RIMBORSO DI TITOLI OBBLIGAZIONARI

Adempimento, da parte delle società o degli enti, dell’obbligo di pagamento per la parte “capitale” incorporata nel titolo con conseguente estinzione dell’obbligazione stessa. Può avvenire a una scadenza fissa ovvero secondo un piano d’ammortamento, onde evitare alla società di dover far fronte contemporaneamente a più rimborsi. Questi ultimi vengono effettuati nei modi, alle condizioni e per importi previsti dalle condizioni del prestito e in particolare dalla delibera di emissione. Il rimborso attraverso un piano d’ammortamento viene di solito effettuato mediante estrazioni periodiche a sorte delle obbligazioni, che sono così rimborsate gradualmente per il loro intero importo facciale. A volte viene seguito invece un sistema “pro quota” per tutte le obbligazioni. Il rimborso anticipato da parte della società rispetto al termine stabilito nell’interesse di entrambe le parti se non previsto all’atto dell’emissione costituisce un inesatto adempimento della stessa, comportante una conseguenza risarcitoria nel caso determini danno all’obbligazionista. A quest’ultimo vanno anche riconosciuti i danni corrispondenti al diritto al premio, violato dal rimborso anticipato, sempre che la società non provveda a effettuare, anche per le obbligazioni rimborsate, le operazioni di estrazione a sorte per l’attribuzione dei premi. In caso di fallimento della società, il debito obbligazionario scade alla data di dichiarazione della procedura concorsuale e l’obbligazionista viene ammesso al passivo ai sensi degli artt. 58-92 e sgg. l. fall. Perché si abbia estinzione dell’obbligazione occorre che il pagamento o il rimborso si attuino sul titolo, il quale deve essere annullato o distrutto, chiaramente ed inequivocabilmente quietanzato. In difetto, il titolo stesso può ritornare in circolazione, legittimando il nuovo possessore a un ulteriore pagamento e determinando l’acquisto della vera e propria titolarità del relativo diritto a favore del possessore in buona fede. L’obbligazione si estingue infine per prescrizione ordinaria decennale.