RICEVUTA DI DEPOSITO

Documento rilasciato a fronte di merci depositate in un punto franco, in magazzini gestiti da enti pubblici o in magazzini generali, La ricevuta di deposito non è un titolo che possa circolare, trasmettendo, per effetto di girata (v. fede di deposito), i diritti nei confronti del depositario, o che possa comprovare la proprietà della merce. Infatti, se il depositante originario, intestatario della ricevuta di deposito, vende una parte della merce, deve fare annotare sulla propria ricevuta lo scarico per il quantitativo venduto e deve fare rilasciare una nuova ricevuta equivalente a favore del compratore. Per norma, la merce non dovrebbe essere consegnata se non dietro ordine rilasciato dall’intestatario della ricevuta di deposito. Nel caso in cui l’intestatario intenda ottenere un’anticipazione bancaria dovrà curare che venga annullata la ricevuta a lui intestata e rilasciata una nuova a nome della banca. Il rischio per la banca appare connesso alla povertà di contenuto giuridico della ricevuta di deposito; ciò conferma gli aspetti di credito personale rivestiti dalle operazioni di anticipazione sulle ricevute di deposito.