REVISIONE DEI FIDI

Aggiornamento periodico effettuato dalla banca al fine di raccogliere tutti gli elementi valutativi della posizione del cliente rispetto al fido concesso. Tale revisione è di solito effettuata per i fidi a revoca (v. revoca del fido) che non hanno praticamente scadenza. Ogni sei mesi o una volta all’anno viene valutata la convenienza o l’opportunità di continuare a mantenere il fido concesso riprendendo in considerazione gli elementi evidenziati nel corso dell’istruttoria di fido. L’esame tiene conto di diversi fattori, fra cui la situazione economica e finanziaria del cliente, il modo in cui il fido è stato utilizzato, il movimento del conto, l’entità del fido utilizzato nei vari periodi, il tipo di operazioni cui il cliente ha dato origine con riferimento anche alla clientela dell’affidato, i servizi accessori richiesti alla banca affidante in riferimento agli altri ricavi arrecati alla banca. Qualora i risultati dell’indagine condotta portino ad un giudizio negativo, la banca può decidere la revoca. In merito alla gestione dei fidi, la tecnica suggerisce di svolgere un controllo continuativo sulle posizioni affidate, verificando gli indici più significativi della “capacità di indebitamento” del cliente, quali i coefficienti di liquidità (v. coefficiente di liquidità), l’indice di rendimento del capitale proprio (ROE), il leverage ecc. e analizzando l’andamento dell’impresa affidata in relazione a quello del mercato in cui essa opera.