RETRATTO SUCCESSORIO

Diritto del coerede di riscattare, finché dura la comunione, la quota ereditaria ceduta a un terzo da un altro coerede ove quest’ultimo abbia reso impossibile l’esercizio della prelazione, di notificare ai coeredi la proposta di alienazione fatta al terzo. Il riscatto si opera per lo stesso prezzo ed ha efficacia retroattiva al momento dell’alienazione; se il retratto è esercitato da più coeredi, ciascuno di essi ha il diritto a una parte uguale della quota. Qualora l’alienazione della quota parte del coerede sia avvenuta per atto a titolo gratuito, il diritto in questione non può essere esercitato.