RESPONSABILE D'IMPOSTA

Soggetto che risponde del pagamento di un tributo (ovvero dell’adempimento di altri obblighi fiscali) unitamente a un altro soggetto nei confronti del quale si sia verificato il presupposto d’imposta (si tratta di una coobbligazione solidale dipendente). In specie, l’art. 64, comma 3, d.p.r. 29.9.1973 n. 600 sancisce che: “chi in forza di disposizioni di legge è obbligato al pagamento dell’imposta insieme con altri, per fatti o situazioni esclusivamente riferibili a questi, ha diritto di rivalsa”. La ratio dell’istituto è determinata dall’esigenza di rendere più agevole e sicura la riscossione. L’estensione, a opera del legislatore, della responsabilità del pagamento del tributo ad altro soggetto estraneo al presupposto d’imposta determina la natura giuridica dell’obbligazione del responsabile d’imposta: trattasi di obbligazione solidale ed accessoria a quella principale propria del soggetto passivo. Da ciò deriva che l’Amministrazione fi- nanziaria è libera, allo scopo di soddisfare il suo credito tributario, di rivolgersi sia all’uno che all’altro dei soggetti e che l’accertamento dell’imposta compiuto nei confronti del primo esplica efficacia anche nei confronti del secondo. Una categoria di soggetti, normalmente configurati come responsabili d’imposta, è quella in cui tale responsabilità discende dalla funzione pubblica da essi svolta. Così, p.e., l’art. 10, lett. b) e c) d.p.r. 26.4.1986 n. 131, contenente la disciplina propria dell’imposta di registro, stabilisce che l’obbligo di chiedere la registrazione incombe, oltre che alle parti contraenti, anche ai notai, agli ufficiali giudiziari, ai segretari delegati della Pubblica Amministrazione, agli altri ufficiali per gli atti da essi compiuti, ricevuti o autenticati, ai cancellieri e segretari per le sentenze e gli altri atti degli organi giurisdizionali, alla cui formazione quei soggetti hanno partecipato nell’esercizio delle pubbliche funzioni loro attribuite.