RENDITE FINANZIARIE

Nozione collettiva corrente, non impiegata dal linguaggio del legislatore italiano, che include diverse specie di redditi derivanti da attività finanziarie: dividendi; interessi; plusvalenze (capital gain) e minusvalenze varie; royalties; altri interessi e proventi. Non costituiscono una categoria tipica soggetta a un regime fiscale unico e uniforme. Per le imprese commerciali tutte le rendite finanziarie concorrono alla determinazione del reddito imponibile. Per le persone fisiche v. IRPEF (sub redditi di capitale e redditi diversi) e, per le plusvalenze, la voce imposta sostitutiva sulle plusvalenze. V. anche armonizzazione comunitaria dei mercati finanziari; armonizzazione fiscale europea: imposte dirette e tassazione dei redditi finanziari).

Riforma della tassazione. Il Progetto Tremonti di riforma tributaria contenuto nel disegno di legge “Delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale” (v. riforma tributaria), collegato alla legge di bilancio per l’anno 2002, prevede l’armonizzazione dei tributi sui redditi di natura finanziaria rispetto al panorama internazionale, anche per renderla capace di attrarre maggiori investimenti dall’estero. Resterà il regime sostitutivo e la riforma procederà con questi interventi: a) omogeneizzazione dell’imposizione su tutti i redditi di natura finanziaria, indipendentemente dagli strumenti giuridici utilizzati per produrli; ciò comporterà l’inclusione in un’unica categoria dei redditi di capitale e degli altri proventi finanziari, oggi classificati fra i redditi diversi; b) convergenza del regime fiscale sostitutivo su quello proprio dei titoli del debito pubblico e riduzione del prelievo con l’adozione di un’aliquota unica, che viene applicata tramite il meccanismo dell’imposizione sostitutiva alla fonte; c) semplificazione dell’imposizione del risparmio “gestito” con l’introduzione dei principi di cassa e di compensazione, in sostituzione di quello della maturazione, estraneo ai regimi fiscali degli altri Paesi; d) regime differenziato di favore fiscale per il risparmio affidato a fondi pensione, a fondi etici e a casse di previdenza privatizzate.