REMISSIONE DI UN DEBITO

Rinunzia di un soggetto al credito vantato nei confronti di un altro. Per avere effetto deve essere comunicata al debitore, che può anche dichiarare in uncongruo termine di non volerne profittare. La remissione può essere esplicita, quando risulta da una dichiarazione liberatoria, implicita, se risulta dal comportamento del creditore (p.e., con la restituzione volontaria del titolo). La remissione del debito è un modo di estinzione dell’obbligazione e fa cadere le garanzie inerenti al credito. Se l’obbligazione è solidale, la remissione può operare sia in favore di un solo debitore, che di tutti i coobbligati. La remissione va distinta dal pactum de non petendo. Con questo patto, frequente nel conto corrente, il creditore si obbliga a non chiedere la prestazione prima della data stabilita, alla quale, comunque, l’adempimento resta dovuto; tutte le garanzie del credito rimangono valide e, inoltre, il creditore può agire verso gli altri debitori solidali (quando la responsabilità è solidale) e non richiedere l’adempimento solo a colui con il quale ha stabilito il patto.