REGISTRAZIONE

Annotazione in un registro pubblico di atti o negozi giuridici. È obbligatoria per i negozi redatti per iscritto e per taluni conclusi verbalmente (locazione, appalto ecc.). Il r.d. 30.12.1923 n. 3269 distingue gli atti da registrare in termine fisso (venti giorni dalla data di stipulazione), da quelli da registraresoltanto in caso d’uso. La registrazione attribuisce certezza alla data dell’atto nei confronti dei terzi e assolve a finalità fiscali, in quanto è previsto il pagamento della omonima imposta al momento della registrazione. L’omessa registrazione non invalida il negozio, essendo previsto il tardivo adempimento dell’obbligo, mediante pagamento di una sovrimposta. Sono previste anche altre forme di registrazione, come quella relativa alla costituzione e alle vicende successive delle persone giuridiche e delle imprese, la cui omissione determina la inopponibilità ai terzi dei fatti e degli atti non registrati. Bisogna, infine, ricordare la registrazione del marchio d’impresa, che attribuisce ildiritto di valersene in modo esclusivo. La nuova normativa in materia di registrazione è contenuta nel d.p.r. 26.10.1972 n. 634.