REFERTO

Il referto, per il combinato disposto degli artt. 365 c.p. (omissione di referto) e 334 c.p.p. (notizia di reato collocata nel titolo II libro V), è l’atto obbligatorio con il quale chiunque eserciti una professione sanitaria riferisce al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria di aver prestato assistenza in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procedere d’ufficio. L’obbligo di referto non sussiste quando questo esporrebbe la persona assistita a procedimento penale (art. 365 secondo comma c.p.). Il referto, in ragione della particolare qualifi- ca dei soggetti da cui proviene, è generalmente classificato fra le “denunzie proprie” (v. denunzia).