RED CLAUSE

Clausola, detta rossa perché tradizionalmente scritta in tale colore, che viene inserita nei contratti di apertura di credito documentario quando la banca emittente, quellacioè che ha concesso il credito, autorizza la corrispondente estera ad accordare degli anticipi al beneficiario del credito. Quest’ultimo, cioè, riceve dei versamenti prima di presentare i documenti ai quali è in genere subordinato l’utilizzo del credito (p.e., polizza di carico). Si distinguono due tipi di clausola rossa: unsecured red clause o clean red clause, con la quale il beneficiario, al momento di riceveregli anticipi, deve rilasciare una quietanza o sottoscrivere un assegno, secured red clause o documentary red clause, con la quale il beneficiario riceve gli anticipi se consegna il documento che comprova l’avvenuto deposito della merce in magazzini autorizzati e dà prova di aver assicurato la merce contro i rischi derivanti dal deposito. Per comprendere la ragione della clausola in esame, occorre considerare che la stessa deriva dall’esigenza degli importatori di lana di assicurarsi per tempo la merce, risultato questo che viene favorito dagli anticipi agli allevatori-esportatori o agli esportatoriacquirenti presso le aste dei mercati di produzione. Una clausola derivata dalla secured red clause è la green clause o clausola verde, c.d. perché tradizionalmente scritta con tale colore. La differenza concerne soltanto le modalità del magazzinaggio, che deve essere eseguito, con particolare riguardo per le lane, secondo specifiche istruzioni.