RAVVEDIMENTO OPEROSO

Istituto generalizzato dal d.lg. 18.12.1997 n. 472, già presente nel settore delle imposte dirette e dell’IVA. Si concretizza nella previsione di un trattamento sanzionatorio premiale nei confronti del contribuente che, dopo avere commesso una violazione tributaria, si adopera spontaneamente per rimediarvi attraverso la regolarizzazione degli adempimenti omessi o irregolarmente eseguiti entro prefissati limiti di tempo. L’art. 13, d.lg.1997/472 prevede in specie che la sanzione è ridotta, sempre ché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza, a un ottavo del minimo, nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della commissione; a un quinto del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno; a un ottavo del minimo di quella prevista per l’omissione della presentazione della dichiarazione,se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni ovvero a un ottavo del minimo di quella prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni. Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, oltre che al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Nei casi di omissione o di errore che non ostacolano un’attività di accertamento in corso e che non incidono sulla determinazione o sul pagamento del tributo, il ravvedimento esclude l’applicazione della sanzione, se la regolarizzazione avviene entro tre mesi dall’omissione o dall’errore.