RAPPORTO GIURIDICO

Relazione tra due o più soggetti caratterizzata dalla rispettiva posizione di potere e di dovere in relazione ad un interesse, la cui rilevanza economico-sociale viene riconosciuta dall’ordinamento giuridico. Da tale riconoscimento scaturisce un rapporto giuridico intersoggettivo, in base al quale il primo soggetto è titolare di una situazione giuridica attiva (c.d. diritto soggettivo, o inte- resse legittimo, che gli conferisce particolari potestà, o facoltà) ed il secondo è titolare di una situazione passiva che si concretizza in unobbligo ovvero in una soggezione. Entrambi i soggetti, attivo e passivo, del rapporto, ne costituiscono le parti sulle quali si realizzano gli effetti che, invece, non si producono di massima né a favore né a danno dei terzi, i quali rimangono estranei al rapporto giuridico. Per la particolare configurazione dei rapporti inerenti i diritti sulle cose e sui beni immateriali v. bene; proprietà.