RAME

Metallo rosso, malleabile, di difficile ossidazione. All’aria umida si ricopre di una patina di verderame, ma l’attacco resta solo superfi ciale. Non è attaccato dall’acido cloridrico e dall’acido solforico diluito. Queste caratteristiche lo fanno considerare un metallo quasi nobile. Inoltre, essendo diffuso allo stato puro (rame nativo) anche in vene superficiali, insieme all’oro è stato e conosciuto fin dalla preistoria ed è stato sempre utilizzato allo stato grezzo, in pani o coniato come mezzo di pagamento, da solo o in lega di bronzo (rame più stagno) e ottone (rame più zinco: oricalco). In Italia il rame è stato utilizzato fino al 1938 per la coniazione di monete divisionarie da 1, 2, 5 e 10 centesimi (v. moneta divisionaria).