PARLAMENTO EUROPEO

Denominato in precedenza ufficialmente “Assemblea” (sebbene questa di propria iniziativa avesse optato già dal 1958 per il nome di “Parlamento europeo”) ha assunto l’appellativo attuale (fr. Parlement européen; ingl. European Parliament) con le modifiche introdotte dal TUE nel 1992. Regolato dagli artt. 223 – 234 (ex 190-201 TCE) del TFUE, il Parlamento europeo ha sede a Strasburgo e conta attualmente 736 “ rappresentanti dei cittadini dell'Unione” (art.14 TUE) eletti per 5 anni. Con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il numero massimo di seggi non può essere superiore a 751 e l’attribuzione dei seggi segue il criterio della proporzionalità inversa (più è vasta la popolazione di uno Stato membro, maggiore è il numero dei cittadini rappresentati da un singolo parlamentare). Solo dal 1979 l’elezione avviene a suffragio universale diretto da parte dei cittadini degli Stati membri (in precedenza i deputati del Parlamento europeo erano membri dei parlamenti nazionali nominati dai loro pari). Non esiste ancora un sistema elettorale comunitario come richiesto dal trattato. L’elezione avviene tramite leggi elettorali nazionali. Il presidente, i vicepresidenti e i questori costituiscono l‘Ufficio di presidenza, eletto con un mandato di due anni e mezzo. I deputati si organizzano per gruppi politici.

Il Parlamento si riunisce mensilmente (escluso agosto) in sessione plenaria per una settimana a Strasburgo. Sono possibili sessioni supplementari, specie sulle questioni di bilancio e sessioni d’urgenza. Attualmente esistono 20 commissioni parlamentari permanenti cui la Commissione europea presenta, secondo competenza, le sue decisioni, i documenti sottoposti al Consiglio dell’UE e il parere sostenuto in Consiglio. In tal modo le Commissioni parlamentari sono in grado di conoscere completamente le attività della Commissione e di controllarle. Importante funzione del Parlamento è quella legislativa consistente nell’adozione delle leggi europee (direttive, regolamenti, ecc.) esercitata equamente insieme al Consiglio dell’UE. La partecipazione del Parlamento contribuisce a garantire la legittimità democratica dei testi adottati. Il Parlamento, inoltre, condivide con il Consiglio il potere di bilancio e secondo la nuova normativa approva in via definitiva tutte le spese (obbligatorie e non) dell’Unione, adotta definitivamente il bilancio nella sua completezza ed esercita un controllo sulla gestione della Commissione riguardo al consuntivo. Inoltre, svolge un controllo democratico su tutte le istituzioni.

Link: http://www.europarl.europa.eu/news/public/default_it.htm


Redattori: Paolo FOIS, Giuseppe ONORATO, Cristiana MENE'
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