ORGANIZZAZIONE PER L'ALIMENTAZIONE E L'AGRICOLTURA - FAO (ENCICLOPEDIA)

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Abstract

L’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) è un’agenzia specializzata del sistema delle Nazioni Unite in tema di agricoltura, alimentazione, pesca e sviluppo delle aree rurali. Viene fondata il 16 ottobre del 1945 in Canada e per ricordarne la fondazione ogni 16 ottobre si festeggia la “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”. Attualmente i Paesi che ne fanno parte sono 194 più l’Unione Europea e due membri associati quali Isole Faroe e Tokelau. La sede principale è a Roma. La FAO lavora in collaborazione con istituzioni di ogni genere: fondazioni private, Organizzazioni Non Governative, aziende, associazioni professionali, altre organizzazioni delle Nazioni Unite e con i Governi. Secondo il Preambolo dello Statuto della FAO, entrato in vigore il 19 febbraio 1947, gli Stati membri si impegnano a promuovere azioni separate e collettive volte ad accrescere il livello di nutrizione e tenore di vita dei popoli sotto le loro rispettive giurisdizioni; migliorare il rendimento della produzione e l’efficacia della distribuzione di tutti i prodotti alimentari ed agricoli; migliorare le condizioni delle popolazioni rurali, contribuire all’espansione dell’economia mondiale e a liberare l’umanità dalla fame.

Cenni Storici 

La FAO, fondata il 16 ottobre 1945, è la prima agenzia specializzata creata in seno alle Nazioni Unite. La nascita di tale organizzazione avviene verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, poiché proprio la guerra contribuisce a dare rilevanza al problema delle esigenze alimentari imposte alle popolazioni e ai soldati. Ma un primo tentativo di realizzazione di un ente internazionale in materia agricola risale al 1905, anno della fondazione dell’Istituto Internazionale di Agricoltura (IIA), i cui compiti però nel 1946 vengono trasferiti proprio alla FAO.

Al contrario, l’organizzazione dei lavori per l’istituzione ufficiale della FAO, comincia già nel 1935 con la creazione di un comitato ad hoc in seno alla Società della Nazioni e successivamente nel 1943 con la Conferenza di Hot Springs in Virginia.

La Conferenza, alla quale partecipano 45 Paesi, si conclude con l’approvazione di un atto finale contenente 33 raccomandazioni e la volontà di costituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura1. L'istituzione concreta di questa organizzazione viene affidata ad una Commissione provvisoria, istituita a Washington con i rappresentanti dei Governi e delle autorità rappresentati alla Conferenza di Hot Springs. Due anni più tardi nella Conferenza convocata a Québec City il 16 ottobre nasce la FAO.

Tra le iniziative più importanti promosse fino ad oggi si ricordano la “Campagna mondiale contro la fame”, “Programma Alimentare Mondiale (PAM)” e la creazione della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).

Funzioni

La FAO fornisce assistenza allo sviluppo, offre ai Governi consulenza in tema di politiche generali, raccoglie, analizza e diffonde informazioni e opera come forum internazionale per discutere delle questioni relative all’alimentazione e all’agricoltura. Inoltre i suoi programmi speciali aiutano gli Stati ad essere pronti ad affrontare le crisi di emergenza alimentare e forniscono i soccorsi necessari.

La FAO gestisce fondi stanziati dai Paesi industrializzati, da banche per lo sviluppo e da altre fonti, garantendo che i progetti raggiungano gli obiettivi prefissati. Sin dalla sua fondazione, l'organizzazione ha posto particolare attenzione allo sviluppo delle zone rurali, che ospita il 70% delle persone povere e affamate del mondo. Infine definisce norme, standard internazionali e convenzioni.

Le principali funzioni della FAO sono regolamentate dall’articolo I del suo Statuto:

1. L’Organizzazione raccoglie, analizza, interpreta e diffonde notizie relative alla nutrizione, all’alimentazione e all’agricoltura. La FAO funge da rete di conoscenze. Si avvale delle competenze del proprio personale - agronomi, forestali, nutrizionisti, scienziati sociali, economisti, statistici e altri professionisti - per raccogliere, analizzare e diffondere i dati. La FAO pubblica centinaia di newsletter, rapporti e libri, distribuisce riviste, crea forum di condivisone online.

2. Promuove e all’occorrenza raccomanda azioni nazionali e internazionali vertenti su:

a) la ricerca scientifica, tecnologica, sociale e economica in materia di nutrizione, alimentazione e agricoltura;

b) il miglioramento dell'insegnamento e dell'amministrazione in materia di nutrizione, alimentazione e agricoltura e la diffusione delle conoscenze teoriche e pratiche nel campo della nutrizione e dell'agricoltura;

c) la conservazione delle risorse naturali e l'attuazione di metodi perfezionati di produzione agricola;

d) il perfezionamento delle tecniche di trasformazione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti alimentari ed agricoli;

e) l'istituzione di soddisfacenti sistemi di credito agricolo a livello nazionale e internazionale;

f) l'adozione di una politica internazionale per quanto concerne gli accordi sui prodotti agricoli.

3. L'Organizzazione ha inoltre le seguenti funzioni:

a) fornire ai Governi l'assistenza tecnica da essi richiesta. FAO offre la sua esperienza ai Paesi membri nella definizione della politica agricola, nel sostegno alla pianificazione, nell’elaborazione della legislazione efficace e nella creazione di strategie nazionali per realizzare lo sviluppo rurale e gli obiettivi di riduzione della fame.

b) organizzare, in cooperazione con i governi interessati, le missioni necessarie per aiutarli ad eseguire gli obblighi sorti dall'adesione alle raccomandazioni della Conferenza delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. Politici ed esperti da tutto il mondo si riuniscono presso la sede centrale per contribuire ad elaborare accordi sui principali problemi alimentari e agricoli. Come un forum neutrale, la FAO è il luogo principale in cui Paesi industrializzati e Paesi in via di Sviluppo possono incontrarsi e discutere di questi temi.

Struttura

La FAO ha uno staff con più di 3600 unità e la sua struttura interna è composta da: Conferenza Plenaria degli Stati membri, Consiglio dell’Organizzazione, Direttore Generale, Dipartimenti, Uffici Regionali, Uffici sub-Regionali e sedi sul campo.

1. La Conferenza Plenaria degli Stati membri: si riunisce ogni due anni per analizzare le attività svolte ed approvare il programma di lavoro; decreta la politica generale e approva il bilancio; emana il Regolamento interno e il Regolamento finanziario dell'Organizzazione; può fare raccomandazioni agli Stati membri sui problemi inerenti all'alimentazione e all'agricoltura ed elegge il Consiglio.

2. Il Consiglio dell’Organizzazione: è l’organo direttivo della FAO e si compone di 49 Stati membri con un solo voto ciascuno e da un Presidente del Consiglio nominato dalla Conferenza. Nell'esecuzione delle sue funzioni, il Consiglio è assistito da un Comitato del programma, da un Comitato finanziario, da un Comitato delle questioni costituzionali e giuridiche, da un Comitato dei prodotti, da un Comitato delle peschiere, da un Comitato delle foreste, da un Comitato dell'agricoltura e da un Comitato della sicurezza alimentare mondiale.

3. Il Direttore Generale dell'Organizzazione: è nominato dalla Conferenza per un mandato di sei anni ed è rieleggibile; ha pieni poteri e autorità per dirigere i lavori dell'Organizzazione; partecipa senza diritto di voto a tutte le sedute della Conferenza e del Consiglio e sottopone loro per esame le proposte intese ad un'azione appropriata nel campo dei problemi di loro competenza.

4. I Dipartimenti sono 8: Dipartimento Agricoltura e Difesa del Consumatore; Dipartimento  Sviluppo Economico e Sociale; Dipartimento Gestione Risorse Naturali ed Ambiente; Dipartimento Pesca e Acquacoltura; Dipartimento Foreste; Dipartimento Cooperazione Tecnica; Dipartimento Conoscenza e Comunicazione e il Dipartimento Risorse Umane, Finanziarie e Fisiche.

5. Uffici regionali: la funzione principale degli uffici regionali è l'identificazione generale, la pianificazione e l'attuazione delle attività prioritarie della FAO nella regione.

6. Uffici sub-regionali: monitorano il livello di attuazione dei programmi e dei progetti.

7. Sedi sul campo: sono il principale canale di collegamento della FAO per i governi e altri partner (donatori, ONG, organizzazioni della società civile, istituti di ricerca).

Nel 1994, la FAO subisce la ristrutturazione più importante dalla sua fondazione attraverso la decentralizzazione delle sue operazioni. Le ragioni delle riforme vanno ricercate nella semplificazione delle procedure e nella riduzione dei costi. Le riforme hanno riguardato il trasferimento di personale dalla sede centrale a quelle sul campo, un maggiore impiego di esperti dei paesi in via di sviluppo e maggiori collegamenti con il settore privato e le Organizzazioni Non Governative.

Budget

I progetti operativi della FAO hanno due fonti principali di finanziamento:

- Il bilancio dell’organizzazione, finanziato dai contributi degli Stati membri.

- Le risorse extra bilancio, ricevute da altri partner come ad esempio il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) e altri fondi delle Nazioni Unite.

Ciascuno Stato membro della FAO s'impegna a pagare annualmente all'organizzazione il proprio contributo al bilancio. Il bilancio totale della FAO per il 2012-13 è di 2,4 miliardi di dollari. Di questi, il 42 % proviene da contributi dei Paesi membri fissati dalla Conferenza, mentre il 58% attraverso contributi volontari dei membri e di altri partner.

Per quanto riguarda i programmi di ricerca finanziati dalla FAO, questi sono più di 4.000, e riguardano azioni coordinate in vari settori: Agricoltura (60%), Ambiente (12%), Nutrizione e Alimentazione (11%), Servizi (7%), Pesca ed Acquacoltura (7%), Sociale (2%) e Foreste (1%).

Dal quadro finanziario, inoltre, si evidenzia che il maggior numero dei progetti (il 47%) e dei finanziamenti (circa il 52,3%) sono stati destinati al continente africano, seguono il Centro e Sud America (21,4%-10,4%), il continente asiatico e l’area del Pacifico (20,6%-24,9%) ed, infine, il Medio Oriente (6,6%-8,7%) e l’Europa (4,4%-3,7%).

 


1 Cfr. Final Act of the United Nations Conference on Food and Agriculture, Hot Springs V A May 18 to June 3 1943,Washington; US Government printing of. 1943

 

Bibliografia

D’ANDREA F. – PORCU F. (2011) Analisi dei progetti finanziati dalla Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), Pomezia, Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura.

FAO (2013) Basic texts of the Food and Agriculture Organization of the United Nations, Volumes I and II.

MARCHISIO S. – DI BLASE A. (1992) The Food and Agriculture Organization (FAO), Milano, Franco Angeli.

ROSIGNOLI R. – SILVAGGI C. (2009) La governance internazionale e il ruolo della FAO, Roma, Centro stampa Università La Sapienza.

UNITED NATION (2012) Basic Facts about the United Nations, Napoli, Editoriale Scientifica.

 

 
Redattore: Giovanni AVERSA