OVER THE COUNTER (OTC)

Gli scambi di strumenti finanziari possono avvenire all’ingrosso, fuori dai mercati regolamentati, ma solo tra operatori specializzati che siano perfettamente coscienti dei rischi connessi con le loro operazioni. Gli scambi fuori mercato non sono standardizzati (durata, scadenza, quantità, metodo di pagamento) quindi le due parti devono accordarsi su tutti i termini della transazione perché essa sia valida.
Dal 1990 si è diffuso il modello di Alternative Trading System, offerto dagli stessi provider, come Reuters e Bloomberg, che consente al singolo operatore di creare una pagina telematica in cui inserire le proprie quotazioni per una serie di titoli. Tali quotazioni possono essere visualizzate ed "applicate" da qualsiasi altro utente "Reuters"-"Bloomberg"; l'applicazione è l'atto che indica la propria volontà negoziale e deve essere accettata dal proponente; a seguito dell'accettazione il sistema invia una conferma telematica con tutti i dettagli della transazione conclusa.
Esistono dei codici di condotta che descrivono i minimi termini per effettuare uno scambio OTC ed essi traggono la loro origine dai codici marittimi e dai codici religiosi.
Il volume degli scambi sul mercato OTC è molto più grande del mercato di borsa, grazie alla libertà lasciata agli operatori finanziari che possono disegnare i contratti in base alle loro specifiche necessità (vedi i dati della BIS http://www.bis.org/statistics/derstats.htm). I rischi connessi con questi mercati non hanno dato luogo finora a perdite significative.

Bibliografia

Hull J. (2008) Options, futures and other derivatives, Prentice Hall
Oldani C. (2008) Governing Global Derivatives, Ashgate, London

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