ORDINE IN DERRATE

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Disposizione, in forma cambiaria o di assegno, diretta alla consegna di generi alimentari, derrate e minerali. L’ordine in derrate sorse nel Meridione italiano come prova della vendita di merci e per una più facile distribuzione di esse, con funzioni simili ad ordini o promesse di consegna. Aveva l’aspetto di un biglietto o lettera che un commerciante inviava a una succursale fuori piazza, o a un suo rappresentante perché questi consegnasse, a una certa data, un certo quantitativo di derrate a una persona indicata nella lettera a cui erano state vendute le merci. Simile quindia una cambiale tratta, l’ordine in derrate fu preso in considerazione dal vecchio codice di commercio come un vero e proprio titolo cambiario. In realtà da questo si distingue in quanto non può avere scadenza a vista e a certo tempo vista e il bollo del titolo è calcolato in base al valore delle derrate secondo il listino prezzi vigente. Inoltre, sono indicate nel titolo le quantità e le qualità delle merci oltre che il luogo di consegna. Si accomuna invece alla cambiale in quanto come questa può essere accettato, avallato, protestato, circola come una cambiale e i diritti del possessore sono diritti cambiari e quindi sottoposti alle medesime regole della cambiale.