ORDINE CIRCA

Ordine di borsa nel quale l’operazione di acquisto o di vendita poteva essere eseguita a un prezzo rispettivamente superiore o inferiore a quello indicato dal committente, entro un limite pari all’ammontare della mediazione ufficiale. Esistevano anche ordini “piccolo circa” e “largo circa”, per i quali lo scarto era la metà e il doppio del “circa”, mentre erano caduti in disuso da tempo il “larghissimo circa” e il “piccolissimo circa”, pari al quadruplo del “circa” e alla metà del piccolo circa”. Questi ordini consentivano all’intermediario di operare con un certo margine di manovra, ovviando così agli inconvenienti rappresentati dagli ordini vincolati. È stato impiegato fino a quando si sono svolte le negoziazioni alle grida.