OPERAZIONI DI LIQUIDAZIONE

Attività inerente l’adempimento e l’esecuzione dei contratti di borsa. La liquidazione può essere a termine, a contanti oppure a termine fermo. Con la prima, i due contraenti si concedono reciprocamente credito e restano entram- bi soggetti al rischio di inadempimento della controparte, sia per quanto concerne la liquidità (mancato rispetto dei tempi) sia in relazione al credito stesso (stato di insolvenza). L’operazione avviene solo nei giorni specificamente indicati dal calendario di borsa e si svolge nell’ambito della c.d. “Stanza di compensazione”, nella quale vengono liquidati tutti i contratti stipulati dall’inizio alla fine del ciclo borsistico, (che coincide con il giorno successivo a quello dei riporti fino al giorno dei riporti del mese successivo). Gli adempimenti sono scaglionati in dieci giorni dedicati, nell’ordine, alla risposta premi, ai riporti, ai compensi, alla spunta in cui gli operatori verificano la concordanza dei rispettivi saldi bilaterali senza il coinvolgimento della stanza, alla consegna fogli, alla correzione degli errori, alla consegna dei titoli, alla liquidazione, al pagamento dei saldi creditori di denaro, al regolamento dei saldi creditori titoli. I sei giorni dal quarto al nono sono quelli della procedura di liquidazione presso la stanza di cui, i primi tre sono dedicati alle operazioni preliminari mentre il settimo e l’ottavo sono dedicati ai saldi debitori ed il decimo, esterno alla procedura di liquidazione, ai saldi creditori. Così tra la stipula di un contratto di compravendita ed il previsto adempimento può intercorrere un termine compreso fra quindici e quarantacinque giorni; termini idonei per operazioni di speculazione e di copertura. La liquidazione a contanti consiste, invece, secondo i regolamenti e le delibere Consob di riferimento, nel pagamento effettuato entro il giorno successivo a quello della stipulazione del contratto, con la facoltà del venditore di ritardare la consegna dei titoli per due giorni; ciò è possibile in quanto i contratti sono stipulati a contante ma vengono liquidati il terzo giorno di apertura della borsa successivo al giorno di negoziazione. Conseguentemente ogni giornata borsistica ha un proprio giorno di liquidazione. Le liquidazioni a termine fermo riguardano i futures sugli indici azionari che hanno durata particolare, quali, p.e., il FIB30 che ha una durata massima di nove mesi essendoquotate contemporaneamente tre scadenze relative al trimestre in corso ed ai due trimestri successivi. Questi vengono liquidati giornalmente fino alla scadenza e quindi la liquidazione giornaliera avviene al prezzo di chiusura del giorno determinato (dallaCassa di Compensazione e garanzia) sulla base della media ponderata dei prezzi dell’ultimo 10% dei contratti scambiati sul mercato.