OPERATORE QUALIFICATO

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Detto anche investitore qualificato e investitore istituzionale. Indica un soggetto appartenente a una speciale categoria di investitori per i quali nei rapporti con gli intermediari autorizzati non si applicano certe disposizioni e cautele previste per i rapporti con gli altri investitori e ciò in ragione della loro presumibile competenza professionale. La materia è regolata dagli art. 31, 2 comma del Regolamento Consob di attuazione del TUF, adottato con delibera n. 11522 del 1.7.1998 (e succ. modif.) e dall’art. 1 lette h del d.m. Tesoro 24.5.1999 n. 228. Sono defi- niti, in base a questi articoli, operatori qualificati gli intermediari autorizzati, le SGR, le SICAV, i fondi pensione (v. fondo pensione), le compagnie di assicurazione, i soggetti esteri che svolgono in forza della normativa in vigore nel proprio Stato d’origine le attività svolte dai soggetti di cui sopra, le società e gli enti emittenti strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati, le società iscritte negli elenchi di cui agli articoli 106, 107 e 113 del TUBC (e cioè gli intermediari finanziari diversi dalle banche), le persone fisiche che documentino il possesso dei requisiti di professionalità stabiliti dal TUF per i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso società di intermediazione mobiliare, le fondazioni bancarie (v. fondazione bancaria), oltre che ogni società o persona giuridica in possesso di una specifica competenza ed esperienza in materia di operazioni in strumenti finanziari espressamente dichiarata per iscritto dal egale rappresentante.