ONERI DEDUCIBILI

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Oneri deducibili dal reddito complessivo delle persone fisiche, giuridiche e degli enti non commerciali specifi- camente indicati agli artt. 10, 65, 110, d.p.r. 22.12.1986 n. 917. A titolo indicativo, entro limiti e a condizioni specificamente indicate, sono deducibili le spese mediche e di assistenza specifica, gli assegni familiari, i contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, le indennità corrisposte al conduttore, per perdita dell’avviamento, in caso di cessazione del rapporto locatizio e altri ancora. L’art. 65, d.p.r. n. 917, cit., disciplina la deducibilità dal reddito di impresa degli oneri di utilità sociale sostenuti in relazione alle varie ipotesi di erogazioni liberali specificamente contemplate. Si tratta, in particolare, delle spese relative a opere o servizi utilizzabili dalla generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti sostenute per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto per un ammontare non superiore al 5 per mille dell’ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente sostenute; le erogazioni liberali fatte a persone giuridiche che perseguono esclusivamente le finalità di cui sopra, o finalità di ricerca scientifica; le erogazioni a favore di università e di istituti di istruzione universitaria; sono, inoltre, deducibili altri oneri di cui all’art.10, d.p.r. n. 917. cit., per l’espresso rinvio effettuato a tale norma. Analogo rinvio è contenuto nell’art. 110, d.p.r. n. 917, cit., per la determinazione degli oneri deducibili dal reddito complessivo degli enti non commerciali. In generale va notato che sono deducibili solo gli oneri tassativamente indicati nelle disposizioni sopra richiamate. La deduzione deve necessariamente essere indicata nella dichiarazione dei redditi e deve essere effettuata el periodo d’imposta in cui gli oneri sono stati effettivamente sostenuti. Con l. 14.11.1992 n. 438, taluni oneri deducibili sono stati trasformati in detrazioni d’imposta (a titolo indicativo si consideri la detrazione del 19% degli interessi in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno, per un importo non superiore a L. 7 milioni (€ 3.615,20); entro certi limiti, le spese funebri, le spese veterinarie, le spese scolastiche, talune erogazioni liberali ecc.