OIL MONEY

Disponibilità valutaria derivata dalla vendita di prodotti petroliferi. Dopo i fortissimi aumenti di prezzo decisi dai paesi produttori nel 1973, questa massa valutaria è divenuta assai cospicua, tanto da rappresentare per diversi anni un elemento di notevole instabilità per l’intero sistema monetario internazionale. A fronte di queste notevolissime disponibilità valutarie non sempre vi sono stati infatti adeguati programmi di spesa per i beni reali, per cui una parte consistente della valuta in possesso dei paesi produttori veniva impiegata a breve sui mercati finanziari e finiva per fluttuare da un paese all’altro alla ricerca della migliore remunerazione. In genere, tali disponibilità sono state costituite da dollari, valuta utilizzata per gran parte dell’interscambio petrolifero: si parla in questo caso di oil dollar. È anche vero però che non si trattava solo di dollari, dal momento che l’instabilità della valuta americana ha indotto lcuni paesi produttori a convertire le loro entrate in valute più solide o comunque in un paniere di valute tale da minimizzare i rischi di cambio.