OIC

1. Acr. di: Organismo Italiano di Contabilità. Fondazione privata costituita nel 2001 con la missione di predisporre i principi contabili per la redazione dei bilanci d’esercizio e consolidati delle imprese, dei bilanci preventivi e consuntivi delle aziende non profit e delle amministrazioni pubbliche, nazionali e locali. Sono sui compiti: pubblicare principi contabili per la redazione dei bilanci delle aziendeprivate, non profit e pubbliche per i quali non è prevista l’applicazione degli IAS, coadiuvare il legislatore nell’emanazione della normativa in materia contabile e connessa, fornire supporto all’applicazione in Italia dei principi contabili internazionali, svolgere un ruolo di collaborazione e di stimolo nei confronti dello IASB, operare in stretto contatto con l’EFRAG, promuovere la cultura contabile. Hanno partecipato alla sua costituzione:ABI, AIAF, ANDAF, Ania, Assilea, Assirevi, Assogestioni, Asonime,Borsa Italiana spa, Centrale dei Bilanci, Confapi, Confcommercio, Confindustria, Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Consiglio Nazionale dei Ragionieri. (al)

2. Acr. di: Organization of the Islamic Conference (fr. Organisation de la conférence islamique- OCI). Organizzazione politica con sede a Gedda (Arabia saudita) per l’espansione della solidarietà islamica nel campo economico, sociale, culturale e politico, costituita nel 1969. Ne fanno parte 57 Stati a pieno titolo e 5 Stati od organizzazioni come osservatori anche europei. I 57 Stati sono: Afghanistan, Albania, Algeria, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Benin, Brunei Darussalam, Burkina Faso, Cameroon,Chad, Comoros, Djibouti, Egypt, Emirati Arabi Uniti, Gabon, The Gambia, Guinea, Guinea- Bissau, Guyana, Indonesia, Iran, Iraq, Jordan, Kazakhstan, Kuwait, Kyrgyzstan, Lebanon, Libya, Malaysia, Maldives, Mali, Mauritania, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palestina, Qatar, Saudi Arabia, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Suriname, Siria, Tajikistan, Togo, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Uganda, Uzbekistan, Yemen. Sono osservatori: Bosnia and Herzegovina, Repubblica Centro Africana, Moro National Liberation Front of the Philippines, Tailandia, Repubblica Turca di Cipro.