NORDIC PROJECT FUND

Il Nopef (sved.: Nordiska Projektexportfonden; finn.: Pohjoismaiden Projektivientirahasto) è un istituto finanziario multilaterale, costituito nel 1982 dai cinque Paesi nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia; v.Nordic Countries) con sede in Helsinki. Esso ha per compito di concedere prestiti agevolati e contributi in conto dei costi di studi di fattibilità di progetti di esportazione o di internazionalizzazione di imprese dei Paesi nordici. I progetti devono essere locati fuori dell’area del Paesi dell’UEe dell’EFTA. I progetti di esportazione consistono in consegne o realizzazioni chiavi in mano a uno specifico cliente. I progetti di internazionalizzazione riguardano acquisizioni, insediamento di filiali interamente possedute, joint ventures insieme a un partner locale, contratti di licenza o di franchising e altri accordi di produzione a lungo termine. I prestiti per queste operazioni ammontano al massimo al 50% delle spese previste. Se lo studio di fattibilità conclude che il progetto non è realizzabile, il prestito può essere convertito in un contributo. Se il progetto è realizzato, il prestito deve essere rimborsato, ma senza interessi. Per i progetti di internazionalizzazione i prestiti possono raggiungere il 40% delle spese dello studio di fattibilità, elevabile al 60% se il progetto riguarda i Paesi baltici. Anche per queste operazioni il prestito è convertito in contributo se il progetto risulta non fattibile, altrimenti deve essere rimborsato senza interessi. Le attività del Nopef sono finanziate dal Nordic Council of Ministers (v. Nordic Countries) e da fondi nazionali o multilaterali. Le erogazioni annuali del Nopef ammontano a circa € 4,9 milioni (Lit 9,4 miliardi) e i prestiti in essere a fine 2000 erano di € 8,2 milioni (Lit. 16 miliardi).