NON RESIDENTE

Persona fisica o giuridica che ha la sua abituale dimora e rispettivamente la sua sede all’estero. In caso di trasferimento di residenza all’estero la prova può essere fornita mediante la dichiarazione fatta ai fini anagrafici al Comune che si abbandona e con l’ulteriore documentazione o altri mezzi richiesti ed ammessi dalla legislazione del paese estero. L’accertamento dello stato di “non residente” rileva soprattutto ai fini delle norme fiscali. Comunque la nozione di “non residente” ai fini fiscali è diversa da quella di “domicilio all’estero” e dall’altra di “cittadino straniero”. Per quanto riguarda la normativa fiscale (v. residenza fiscale), l’art. 3, d.p.r. 22.12.1986 n. 917 dispone che i non residenti sono soggetti all’imposta sul reddito delle persone fisiche limitatamente ai redditi prodotti nel territorio dello Stato (art. 20, d.p.r. cit.). Dall’art. 2 si ricava, in via residuale, la nozione di non residente. Infatti, secondo tale norma si considerano residenti, oltre alle persone iscritte nelle anagrafidella popolazione residente, per la maggior parte del periodo di imposta, coloro che hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile. Questa norma è stata modificata con effetto dal 1.1.1999; sulla base della stessa, ora, si considerano residenti nel territorio dello Stato, salvo prova contraria, anche i cittadini italiani cancellati dalle anagrafidella popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con decreto del Ministro delle Finanze.