NASTRO MAGNETICO

Supporto di memorizzazione costituito da uno strato di materia ferromagnetica distesa sopra un nastro di materia plastica contenuto in cassette (cartridge, cassette) e usato per memorizzare dati analogici (p.e. musica) e digitali. La registrazione dei dati avviene per magnetizzazione selettiva (mediante una testina di lettura o di registrazione) di areole disposte a righe trasversali, ciascuna corrispondente a un carattere. Il nastro magnetico è stato impiegato inizialmente per la registrazione dei suoni, poi per la registrazione di film, immagini e altri prodotti audiovisivi e per sostituire la scheda Hollerith nell’input e nell’output degli elaboratori elettronici.