MYTH OF THE RATIONAL MARKET: A HISTORY OF RISK, REWARD AND DELUSION ON WALL STREET (di Justin Fox, 2009)

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Il volume di Fox, editorialista per il Time, raccoglie spunti interessanti attraverso la recente storia della teoria della finanza: dalla nascita al crollo del 2007. Fox riassume in pochi capitoli e attraverso personaggi chiave della scienza economica la nascita della teoria dei mercati perfetti; Irvin Fischer è il primo che tenta di dare all’economia la dignità della scienza. La teoria della Random Walk rappresenta la pietra filosofale dei teorici della finanza, passando per Markovitz, Samuelson, Miller e Modigliani fino a Eugene Fama. La fortuna di Wall Street si deve tuttavia allo sviluppo della teoria della probabilità, in cui spiccano Black, Scholes e Merton.
La sfida di Wall Street viene raccolta da Warren Buffet, l’oracolo di Omaha che accumula miliardi grazie al suo fiuto per gli affari e da Bob Shiller, che rimarca il grande errore dei mercati e la sua sistematicità. Queste distorsioni dimostrano che i mercati sono lungi dall’essere perfetti. 
La caduta dei mercato è anticipata dalla nascita della teoria comportamentale della finanza (Thaler) negli anni ‘70 dove l’uomo non è economico, ma mosso da irrazionalità, fenomeni di massa, preferenze instabili nel tempo. Negli anni ’90 accelera la caduta dei mercati perfetti e di Wall Street.
Volume ben documentato e ben scritto.

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