MUTUA ASSICURATRICE

Società mutualistica di assicurazioni assai simile alla cooperativa. Il codice civile la disciplina nel Titolo VI del Libro V insieme alle società cooperative, ma in un capo distinto (capo II), agli artt. 2546-2548. Nella mutua assicuratrice la qualità di socio si acquista stipulando una polizza con la società e si perde con l’estinguersi della polizza di assicurazione. A parte questo legame tra condizione di assicurato e condizione di socio, per il resto le mutue assicuratrici sono regolate dalle norme sulle società cooperative assicuratrici e delle società cooperative a responsabilità limitata in genere. Le mutue sono soggette alla regolamentazione (autorizzazioni, vigilanza e controlli) propria delle compagnie d’assicurazioni. Il codice civile prevede inoltre la possibilità che l’atto costitutivo ammetta oltre ai soci ordinari assicurati anche quella dei soci sovventori che contribuiscono alla costituzione di fondi di garanzia. A ciascuno dei soci sovventori possono essere attribuiti più voti (non oltre cinque) in relazione all’ammontare dei conferimenti, ma il totale dei voti loro attribuiti come tali deve essere inferiore ai voti spettanti ai soci assicurati. I soci sovventori possono essere nominati amministratori, ma la maggioranza degli amministratori deve essere costituita da soci assicurati. Le mutue assicuratrici non vanno confuse con le mutue a ripartizione, figura minore, tipicamente assistenziale, di copertura dei rischi, nella quale non vengono costituite riserve tecniche e, invece, gli assicurati assumono l’impegno di contribuire pro quota al pagamento dei sinistri.