MARKING TO MARKET

Metodo di valutazione, utilizzato nell’ambito dei mercati dei futures e delle opzioni, mediante il quale, alla fine di ogni giornata (inclusa quella di stipulazione del contratto), la clearing house valorizza, sulla base della quotazione di chiusura (settlement price) del contratto future della giornata stessa, le posizioni che risultano aperte alla fine della giornata (incluse quelle aperte nel corsodella giornata medesima). Successivamente la clearing house calcola la differenza fra il valore della posizione rivalutata ai prezzi di mercato e il valore che la posizione stessa aveva precedentemente (alla fine della giornata precedente oppure al momento dell’apertura della posizione per le operazioni eseguite nel corso della prima giornata). Tale differenza, definita margine di variazione, viene addebitata o accreditata sul conto dell’operatore che ha registrato un andamento avverso del mercato.