LEGALIZZAZIONE

Dichiarazione con la quale un pubblico funzionario, al quale per legge è conferito il relativo potere, certifica la provenienza di un determinato atto amministrativo da un certo ufficio e acclara l’autenticità della sottoscrizione. La disciplina della legalizzazione, a seguito delle novità introdotte dalla l. 15 maggio 1997 n. 127 e dal d.p.r. 20.10.1998 n. 403 è stata successivamente raccolta e coordinata nel TU in materia di documentazione amministrativa emanato con d.p.r. 28.12.2000 n 445. L’art. 1 del d.p.r. 2000/445 definisce la legalizzazione di firma come “l’attestazione ufficiale della legale qualità di chi ha apposto la propria firma sopra atti, certifi- cati, copie ed estratti, oltre che della autenticità della firma stessa”. La legalizzazione viene richiesta ogni volta che si deve fa valere un atto fuori dall’ambito territoriale proprio dell’autore, attenendo perciò al solo profilo dell’efficacia spaziale dell’atto da legalizzare. Nelle legalizzazioni devono essere indicati il nome e il cognome di colui la cui firma si legalizza. Il pubblico Ufficiale legalizzante deve indicare la data e il luogo della legalizzazione, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita e apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell’ufficio. Le ipotesi tassativamente previste dalla l. 4.1.1968 n. 15 e successive modi- ficazioni (oggi raccolte negli art. 32 e 33 d.p.r. 2000/445, TU in materia di documentazione amministrativa) riguardano: a) le firme dei capi delle scuole parificate o legalmente riconosciute sui diplomi originali o sui certificati di studio da prodursi ad uffici pubblici fuori dalla provincia in cui ha sede la scuola; b) le firme sugli atti e documenti formati in Italia e da valere all’estero davanti ad autorità estere e viceversa, oltre che le firme sugli atti e documenti formati in Italia e da valere in Italia rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia. L’ambito di quest’ultima fattispecie si è notevolmente ristretto dopo la ratifica (avvenuta con l. 24.4.1990 n. 106) della convenzione relativa alla soppressione della legalizzazione di atti negli Stati membri delle Comunità Europee, firmata a Bruxelles il 25.5.1987.