LAFP

Acr. di: Loan Arbitrage Free Pricing model, modello di intrinsic value pricing (v. pricing dei prestiti bancari) ispirato alla logica del RORAC (v. anche indici bancari, sub Innovazioni recenti), che consente di calcolare il tasso da applicare al singolo prestito conoscendo la probabilità di insolvenza e la percentuale recuperabile del prestito, il capitale a rischio, la provvista onerosa e il relativo costo, i tassi di mercato ai quali scontare i flussi prodotti dalprestito e l'aliquota d'imposta sul reddito della banca. Il modello non tiene conto dei costi operativi. Il tasso minimo da praticare, in particolare, è quello che consente di mantenere invariato il capitale a rischio del prestito. L'applicazione del modello al contesto italiano richiede alcuni aggiustamenti, necessari per tenere conto delle peculiarità di tale realtà e della concreta disponibilità delle informazioni necessarie. In particolare,non disponendo di un mercato obbligazionario che consenta la misurazione dei tassirichiesti per finanziamenti aventi rischiosità assimilabile a quella considerata, si suggerisce un espediente che consente di superare efficacemente l'ostacolo, ovvero il ricorso, quale tasso di attualizzazione dei flussi, al costo del capitale proprio della banca, stimato in base al rischio sistematico (coefficienti β). L'esistenza di un mercato di capitale bancario sufficientemente sviluppato, consente, in altri termini, di disporre comunque di indicatori che possono essere assimilati al premio per il rischio.