ISTITUTO INTERNAZIONALE DI AGRICOLTURA (IIA)

Il IIA viene fondato a Roma nel 1905 con il compito di raccogliere dati statistici sull’agricoltura e proporre ai Governi azioni per salvaguardare gli interessi degli agricoltori. I delegati di 40 Stati partecipanti sottoscrissero il 7 giugno 1905 la convenzione istitutiva. Nacque così il primo organismo internazionale intergovernativo, preposto ad affrontare questioni agricole a livello globale e primo embrione della Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). Operante fino al Secondo Dopoguerra, l’Istituto venne sciolto nel 1946 e le sue funzioni attribuite proprio alla FAO.

L’IIA ebbe un campo d’azione ristretto poiché, a norma dell’articolo 9 della Convenzione, esso provvedeva solamente alla raccolta e alla pubblicazione di informazioni statistiche, tecniche ed economiche relative all’agricoltura e materie correlate, prima di sottoporre all’attenzione dei Governi i provvedimenti atti a proteggere gli interessi degli agricoltori e a promuoverne il miglioramento delle condizioni. Malgrado il suo mandato fosse limitato, l’Istituto fin dall’inizio, promosse la cooperazione statistica fra i vari Paesi e la standardizzazione dei criteri di ricerca. Nel 1930 l’IIA elaborò il Censimento Mondiale dell’Agricoltura, coordinando l’opera degli istituti di statistica appartenenti ad un vasto numero di Paesi, raccogliendo e pubblicando dati sulla produzione agricola annuale e sul numero di aziende agricole. Il patrimonio scientifico sui temi dello sviluppo agricolo dell'IIA, fu alla base della decisione di trasferire a Roma anche la sede della FAO.

 

Redattore: Giovanni AVERSA