INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Operazioni mediante le quali il capitale sociale (o personale) viene impiegato per l’acquisto di beni immobili da cui si attende un rendimento continuativo (“affitto” nel caso di locazione), o un utile (in caso di vendita, la differenza tra prezzo di realizzo e prezzo di acquisto). Le aziende commerciali e anche quelle industriali ricorrono spesso a questo tipo di investimento. Le banche ed i gruppi bancari possono effettuare investimenti in immobili nel rispetto della “tipicit”à dell’oggetto sociale bancario, pertanto possono acquisire immobili di proprietà ad uso strumentale, mentre è da escludere la possibilità di svolgere attività immobiliare di tipo meramente speculativo. Sul piano quantitativo gli investimenti immobiliari possono essere effettuati nel rispetto della regola per cui l’ammontare complessivo degli investimenti in immobili e partecipazioni non può comunque eccedere il patrimonio. La regola si applica a livello consolidato ai gruppi bancari e a livello individuale alle singole banche, facenti o meno parte di un gruppo. Alle banche è consentito di superare il limite quantitativo generale solo quando ciò sia dovuto ad operazioni di acquisizione di immobili a tutela delle ragioni di credito.