HIPC DEBT INITIATIVE

HIPC e acr. di: Heavily Indebted Poor Countries, espressione introdotta dalla BIRS per denotare i Paesi più poveri, non affidabili a condizioni normali e che possono accedere solo all’assistenza agevolata dell’IDA e del Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF) del FMI. Appartengono agli HIPC 4 Paesi dell’America latina (Bolivia, Guyana, Honduras, Nicaragua), 4 asiatici (Birmania o Myanmar, Laos, Vietnam, Yemen) e 33 africani (Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Cameroun, Chad, Comoros, Congo, Côte d’Ivoire, Etiopia, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Kenya, Liberia, Madagascar, Malawi, Malì, Mauritania, Mozambico, Niger, Repubblica Centro-Africana, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, São Tomé & Principe, Sénégal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia). L’HIPC debt iniziative è nata nel 1996 come piano congiunto della BIRS e del FMI per alleggerire il debito dei paesi poveri maggiormente indebitati, selezionati secondo certi criteri, ed è stata potenziata nel 1999 (enhanced HIPC).