GIORNALMASTRO

Libro contabile strutturato in maniera da poter fungere, contemporaneamente, da “giornale” (v.libro giornale) e da “mastro”. È anche detto giornale all’americana. In esso ciascuna pagina, peraltro molto grande, contiene una colonna per la data della registrazione, un’altra per la descrizione dell’operazione e una terza colonna per l’ammontare di tale operazione. Seguono affiancate tante colonne quanti sono i conti necessari all’impresa distinti ciascuno nelle sezioni dare e avere. La somma scritta nella terza colonna viene, nello stesso rigo, riportata nel dare di un conto, o suddivisa nel dare di più conti, e nell’avere di un altro conto, o ripartita nell’avere di più altri conti (v. partita doppia). Questo se il metodo di registrazione è la partita doppia, non essendo in altri metodi necessaria la contemporanea iscrizione nel dare e nell’avere, A piè di ogni pagina si fanno i totali di tutte le colonne dalla terza, compresa, in poi: il totale di tutti i dare dei conti deve essere uguale al totale di tutti gli avere degli stessi e anche al totale della terza colonna. Ciò serve da verifica dell’esatta applicazione della partita doppia. Al giornalmastro, importato dalla pratica amministrativa americana, seguì la contabilità a ricalco sia a mano che a macchina, quella a schede perforate (v. scheda perforata) e l’elaborazione elettronica.